Siracusa, Syrákousai (in greco antico: Συράκουσαι), al tempo dei Greci.

«Si deve contemplare il panorama sotto la luna della Fontana d’Aretusa. Quello che si sente a Siracusa è amore per l’Ellade, la patria di ogni spirito pensoso»

(Ferdinand Gregorovius, Passeggiate per l’Italia).

Fondata dai Corinzi nel 733 a.C., Siracusa nel corso dei secoli è diventata una delle più belle, influenti e ricche tra le città greche del bacino del Mediterraneo, come i suoi templi maestosi testimoniano. Un team di studiosi dell’IBAM-CNR e Arcadia University the College of Global Studies, ha realizzato un documentario su Ortigia, il distretto centrale della Siracusa greca, ricco di ricostruzioni digitali tridimensionali.

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La storia di Siracusa in epoca greca si apre nella seconda metà dell’VIII secolo a.C., con la colonizzazione greca. La polis era chiamata dai Greci Syrákousai (in greco anticoΣυράκουσαι). Il centro, situato sulla costa sud-orientale della Sicilia, corrisponde all’odierna Siracusacittà italiana capoluogo di provincia.

Nata da una colonia di Corinto, la polis in breve tempo crebbe, fondando essa stessa altre colonie in Sicilia. Successivamente vide l’avvicendarsi di numerosi tiranni; tra i principali che la città ebbe si citano: Gelone, il primo tiranno aretuseo proveniente da Gela che dotò la polis di un numeroso esercito e di una tra le flotte più potenti del Mediterraneo[1]Dionisio I di Siracusa, considerato come il prototipo del potere assoluto, portò la polis ad una grande espansione fondando colonie persino in AdriaticoAgatocle, fu il primo tiranno a prendere il nominativo di Re, e infatti egli è ricordato per essersi titolato Re di Sicilia e Re d’Africa; infine Gerone II, il tiranno che ad un certo punto instaurò un governo quasi democratico, guidando Syrakousai nel difficile periodo in cui Roma iniziò la conquista della Sicilia.

Ma Syrakousai non conobbe solo la Tirannide, essa infatti visse anche momenti di Repubblica, che non fermarono comunque i conflitti bellici che si ritrovò ad affrontare, come quello con Ducezio Re dei Siculi e la sua synteleia. Inoltre fu il principale teatro dell’epico scontro avvenuto con Atene, che durante la guerra del Peloponneso attaccò la polis siceliota con l’intento di conquistarla, ma i suoi piani fallirono, anche grazie all’alleanza che Syrakousai strinse con Sparta.

La polis visse oltre mezzo millennio da protagonista del suo tempo, fino alla conquista da parte di Roma, avvenuta nel 212 a.C. dopo un lungo assedio. Fu una delle ultime poleis di Sicilia a cadere sotto il dominio romano.

Tra i suoi abitanti illustri, va ricordato Archimede, matematico antico siracusano che con le sue geniali invenzioni e scoperte diede il suo contributo fondamentale al corso della storia scientifica.

Gli storici sono concordi nell’affermare che Syrakousai fu la più grande metropoli del mondo greco antico.

 





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